La Banesto al Tour de France

La Banesto, squadra professionistica spagnola nacque nel 1990 dalle ceneri della Reynold (la squadra del miglior Delgado) e. con 10 anni di attività, prima di trasformarsi in iBanesto.com, rimarrà sempre nella memoria di tutti come "la squadra di Indurain".
Indurain naturalmente significa Tour de France, visto che ne ha vinti 5 consecutivi indossando sempre la casacca bianco-rosso-blu di questa squadra.

A partire dagli anni delle sua prima affermazioni, il ruolo e l'immagine della squadra assunse una veste nuova: non più un collettivo con più capitani con caratteristiche diverse per cercare di aggiudicarsi ogni tipo di traguardo ma, una serie di corridori tutti votati a servire l'unico capitano, Indurain appunto.

Gli uomioni che affiancavano Indurain erano forti sul passo per competere ad alto livello nella prova a cronometro a squadre che è sempre presente in ogni edizione del Tour (tranne che nel 1996). Controllavano in blocco la corsa sopratutto in salita, erano dunque ottimi passisti-scalatori. Scandivano una andatura alta per preparare il terreno all'attacco di Indurain che poi staccava gli ultimi corridori 'sopravvissuti' al forcing operato dalla sua squadra.

I primi anni nella squadra erano inseiriti sempre due o tre corridori di casa (francesi) in possesso di una notevole esperienza e confidenza con il Tour in maniera da sopperire alla fisiologica inesperienza del giovane Indurain. Inoltre i francesi potevano 'tessere' eventuali alleanze con altri corridori di squadre minori franzeppe di loro connazionali (ma raramente c'è ne stato bisogno).

Nelle righe successive analizzeremo il comportamento, nella grande corsa a tappe, della Banesto che nei sei anni, dal 1991 al 1996, ha puntato alla vittoria finale riuscendovi cinque volte su sei.
In quei sei anni la corazzata di Indurain riusciva a portare a casa sempre delle ottime prestazioni nella prova a cronometro a squadre che servivano per arroccare Indurain in buona posizione in classifica in attesa delle salite vere.
Gli ottimi gregari che affiancavano Miguel, proprio a confermare il fatto che il loro ruolo era quello di servire l'unico capitano, non hanno mai conseguito vittorie di tappa e le loro preziose energie venivano spese per tenere il gruppo compatto e a far passare la voglia agli scalatori di scattare in salita.
Nei sei anni analizzati le vittorie di tappa appartengono tutte ad Indurain. Nel 1991 c'è l'unica vittoria nella cronosquadre.
Il rendimento generale degli uomini della squadra spagnola è stato ottimo: solo nel '92 e '96, a causa di due ritiri, la squadra è arrivata a Parigi con sette elementi, mentre nel '91 e '95 tutti e nove i componenti riescono a finire la corsa. Pedro Delgado nelle sue tre presenze è sempre riuscito ad entrare nei primi dieci della classifica finale: 9° nel '91, 6° nel '92 e 9° nel '93.

Analizzando le formazioni schierate si nota la presenza di scalatori spagnoli ma anche la significativa presenza di corridori d'esperienza francesi: Bernard, Rué, Phillipot su tutti.

Un altro aspetto da evidenziare è la 'costante' Marino Alonso: sempre presente dal '91 al '96.
Un altro fedelissimo di Indurain, Uriarte, vanta cinque presenze dal '92 al '96.

Ecco, di seguito, le formazioni anno per anno ed i piazzamenti per ogni corridore:

Tour 1991

Nel 1991 il giovane Miguel Indurain è pronto. Dopo l'esperienza fatta negli anni precedenti nei quali ha preso confidenza con il Tour il direttore Echavarri gli affianca due francesi: Jean Francois Bernard ex grande speranza del ciclismo francese che viene da anni non ricchi di risultati e si era ritagliato una spazio da uomo esperto con qualche guizzo in salita; Fabrice Phillippot ex gregario di Fignon ai tempi della Castorama. Gli spagnoli Perico Delgado corridore di grande esperienza sul viale del tramonto ma che in classifica generale dirà ancora la sua; Marino Alonso che con l'andare degli anni si rivelerà uno passista-scalatore insostituibile nelle tappe di montagna.

delgadoj.f. bernardarnaudluquinm. alonso

Indurain 1°
Delgado 9°
Rondon 12°
Bernard 14°
Philippot 24°
Arnaud 77°
J. R. Magro 100°
Luquin 119°
Alonso 123°
d.s.: Echavarri

1a nella classifica a squadre; 2 vittorie di tappa con Indurain;


Tour 1992


Nel 1992 al nucleo dell'anno precedente si aggiungono Julian Gorospe forse fra tutti i coridori utilizzati dalla Banesto al Tour l'unico con caratterisitiche da velocista; Josè Ramon Uriarte scalatore puro al terzo anno nella Banesto; Aitor Garmendia giovane scalatore; il francese Armand De Las Cuevas dotato di uno spunto veloce ed ottimo a cronometro. Non vengono riconfermati Arnaud, Luquin, J.R. Magro e Rondon.

gorospeuriartegarmendiade las cuevas

Indurain 1°
Delgado 6°
Alonso 31°
Bernard 39°
Gorospe 47°
Uriarte 63°
Garmendia 107°
Philippot *
De las Cuevas **
d.s.: Echavarri

2a nella classifica a squadre; 3 vittorie di tappa con Indurain;
*= abbandono nella 13a tappa; **= fuori tempo massimo nella 14a tappa (Alpe d'huez);


Tour 1993

Nel 1993 solo due sostituzioni rispetto all'anno precedente: l'esperto Gerard Ruè (ex Castorama) sostituisce il connazionale Phillipot ed il fratello di Indurain, Prudencio, sostituisce De Las Cuevas che, qualche mese dopo, abbandonerà la Banesto per dissapori con i manager.

gerard ruèprduencio indurain

Indurain 1°
Delgado 9°
Ruè 46°
Bernard 49°
Alonso 72°
Gorospe 74°
Uriarte 94°
P. Indurain 126°
Garmendia *
d.s.: Echavarri / Unzue

5^ nella classifica a squadre; 2 vittorie di tappa con Indurain; *= ritirato nella 6^ tappa;


Tour 1994

Nel 1994 ancora quattro facce nuove Vicente Aparicio; il giovane Jose Luis Arrieta al suo secondo anno alla Banesto; Melchor Mauri ottimo cronomen e già vincitore nel '91 di una Vuelta; Nijboer l'unico olandese mai utilizzato dalla Banesto corridore comunque di discreta esperienza. Della squadra che ha accompagnato Indurain l'anno precedente non ci sono più Delgado, ormai ritiratosi dopo una splendida carriera, Garmendia, P. Indurain e Gorospe.

aparicioarrietam. maurnijboer

Indurain 1°
Bernard 17°
Arrieta 32°
Uriarte 49°
Ruè 56°
Aparicio 67°
Mauri 95°
Nijboer 99°
Alonso *
d.s.: Echavarri / Unzue

4^ nella classifica a squadre; 1 vittoria di tappa con Indurain; *= ritirato nella 17^ tappa;


Tour 1995

Nel 1995 ritorna Garmendia (aveva corso già 2 Tour : '92 e 93); Miranda; Thomas Davy un giovane francese anche lui come altri suoi compagni proveniente dalla Castorama. I tre corridori sostituiscono Bernard, sempre presente nei quattro anni precedenti, Mauri e Nijboer.

miranda

Indurain 1°
Aparicio 21°
Arrieta 40°
Rué 41°
Miranda 57°
Alonso 78°
Uriarte 69°
Davy 80°
Garmendia 95°
d.s.: Unzue / Minguez
6^ nella classifica a squadre; 2 vittorie di tappa con Indurain;


Tour 1996

Nel 1996, l'anno della sconfitta di Indurain ad opera di un dopato (Rijs), ritorna al Tour Prudencio Indurain, la giovane speranza del ciclismo spagnolo il forte scalatore Josè Maria Jimenez (tragicamente scomparso recentemente) ed il portoghese Orlando Rodrigues.

jimenezrodriguez

Indurain 11°
Arrieta 32°
O. Rodrigues 54°
Jimenez 57°
P. Indurain 58°
Alonso 66°
Uriarte 92°
Miranda *
Aparicio **
d.s.: Echavarri

*= ritirato nella 4a tappa; **=ritirato nella 17a tappa;

Nella tabella seguente sono riassunte le presenze dei 22 corridori utilizzati dalla Banesto (Miguel Indurain escluso) nei sei anni analizzati:

Corridore
'91
'92
'93
'94
'95
'96
Totale
ALONSO (Spa)
X
X
X
X
X
X
6
URIARTE (Spa)
.
X
X
X
X
X
5
BERNARD (Fra)
X
X
X
X
.
.
4
RUE' (Fra)
.
.
X
X
X
.
3
DELGADO (Spa)
X
X
X
.
.
.
3
APARICIO (Spa)
.
.
.
X
X
X
3
ARRIETA (Spa)
.
.
.
X
X
X
3
GARMENDIA (Spa)
.
X
X
.
X
.
3
PHILIPPOT (Fra)
X
X
.
.
.
.
2
P. INDURAIN (Spa)
.
.
X
.
.
X
2
GOROSPE (Spa)
.
X
X
.
.
.
2
MIRANDA (Spa)
.
.
.
.
X
X
2
ARNAUD (Fra)
X
.
.
.
.
.
1
LUQUIN (Fra)
X
.
.
.
.
.
1
J. RODRIGUEZ MAGRO (Spa)
X
.
.
.
.
.
1
RONDON (Col)
X
.
.
.
.
.
1
DE LAS CUEVAS (Fra)
.
X
.
.
.
.
1
MAURI (Spa)
.
.
.
X
.
.
1
NIJBOER (Ola)
.
.
.
X
.
.
1
DAVY (Fra)
.
.
.
.
X
.
1
JIMENEZ (Spa)
.
.
.
.
.
X
1
ORLANDO RODRIGUES (Por)
.
.
.
.
.
X
1