Il road-book del Giro d'italia

Durante il Giro d'Italia, in quella specie di alveare frenetico, colorato e festoso che è una sede di tappa del Giro, tra gli addetti ai lavori circola uno libro che nel suo piccolo, in quel contesto, si potrebbe definire un ‘Best-Seller’. Un libro che quasi tutti gli uomini della carovana posseggono ed ognuno porterà con se, per una ventina di giorni circa (la durata del Giro). Si troverà nel cruscotto di ogni ammiraglia, nella borsa di ogni giornalista, nello zaino di ogni addetto alla logistica.
Non è l'ultima biografia di un campione delle due ruote o un romanzo di successo ma è il volume che fornisce l’organizzazione (RCS Sport) e che contiene tutte le informazioni riguardanti la corsa rosa, insomma la ‘Guida ufficiale’, indispensabile per conoscere nel dettaglio i percorsi di ogni tappa.
Questo volume viene chiamato dagli uomini della carovana, ormai da anni, “il Garibaldi”.
Agli inizi era solo un modesto opuscoletto. Oggi è un bel volume che sfiora le 400 pagine tutte a colori.
Nel 1961 riportava in copertina l’immagine di Giuseppe Garibaldi – quell’anno si celebrava il centenario dell’unità d’Italia - da allora, il nome dell’Eroe dei due mondi, identifica questa indispensabile guida.
Nel 2007, in occasione del bicentenario della nascita di Garibaldi, l’organizzazione ha deciso di celebrarlo toccando, con alcune tappe, luoghi legati alla sua vicenda; sulla copertina del volume di quel anno, troviamo esplicitato (finalmente) vicino al suo volto stilizzato il nome ‘in codice’ della pubblicazione:“Il Garibaldi”.

Le ultime edizioni sono strutturate in maniera simile, nelle prime pagine del Garibaldi si trovano riferimenti alla struttura organizzazione dell’RCS, i nomi dei responsabili dell’organizzazione: giuria, cronometristi, staff medico, polizia stradale, carovana pubblicitaria.
Seguono gli albi d’oro e le classifiche delle precedenti edizioni, fotografie, tavole riassuntive delle tappe e delle montagne dell’edizione in corso e poi, per ogni tappa, un capitoletto apposito che la descrive in maniera dettagliata ed esauriente.
Questa sezione rappresenta la parte più corposa del volume.
Ogni tappa viene descritta non solo dal punto di vista strettamente cartografico, da cronotabelle, altimetrie, spaccati assonometrici in 3d (per le montagne più importanti), ingrandimenti del tratto finale e della zona di partenza ma, vi sono anche riferimenti storico-turistici alle località..
Infatti per ogni sede di tappa (di arrivo o partenza) è possibile trovare oltre che a cenni storici anche una breve ma utile descrizione delle attrazioni turistiche completata da splendide foto.
Mediamente ben tredici pagine occorrono per descrivere al meglio una tappa che non è solo un evento sportivo ma, a volte, un buon pretesto per conoscere un inedito itinerario turistico dell’Italia.
Nelle ultime pagine del libro sono elencati, in genere, l’elenco degli alberghi che ospiteranno le squadre e gli ospedali città per città. Vi sono anche articoli dedicati alle iniziative promozionali parallele collegate al Giro.
Il tutto alternato con varie pagine pubblicitarie relative agli sponsor ufficiali e a quelli coinvolti nella carovana pubblicitaria.
Da segnalare che nel 2011, all'interno del sito web della corsa rosa, per la prima volta è stata resa disponibile, anche ai non addetti ai lavori, una versione in formato PDF del "Garibaldi".

Ma diamo una occhiata ad ogni singola parte che compone la guida.
Nella parte iniziale vi sono tavole riassuntive del precorso, Albi d’oro di tutte le classifiche, classifiche finali dell’edizione precedente


Tipica mappa del giro e tabella riepilogativa delle tappe.


un esempio delle classifiche dell'anno precedente


la parte centrale del volume, la descrizione delle tappe, comincia con una bella foto della località di arrivo. Segue una introduzione storico geografica con traduzione a fronte in francese corredata da un paio di fotografie.


Poi la planimetria generale sulla quale sono indicate le località di partenza, arrivo, i traguardi volanti validi per una classifica, la località del rifornimento.


Nelle due successive pagine si trova la pianta della zona di partenza con l’indicazione dell’ubicazione del foglio firma, dei parcheggi destinati alle ammiraglie e dello striscione di partenza vero e proprio.


Io credo che questa sia il tipo di pagina più consultato di tutto il prontuario… bisogna sapere da dove si parte (e a che ora) per l’arrivo.... basta seguire le staffette della polizia (o la coda del gruppo).
Le altre due pagine successive sono dedicate alla cronotabella che, per ogni località attraversata, indica l’orario di passaggio stimato in base a tre diverse velocità medie e naturalmente le distanze progressive rispetto alla partenza e i km restanti dall’arrivo.


La successiva tavola è l’Altimetria generale, anche qui sono evidenziati Traguardi Volanti (TV), Gran premi della montagna (GPM) e Rifornimenti.
Molto spesso, per le tappe più lunghe ed impegnative, i corridori portano in corsa una copia dell’altimetria nelle tasche delle loro maglie.


Le ultime due pagine sono dedicate all’Arrivo. La mappa dell’arrivo è molto grande, per le tappe veloci vengono mostrati gli ultimi 4, 5 km ed il limite di ogni km è evidenziato sulla mappa. Quando siamo in presenza di un arrivo in salita la mappa può riferirsi all’ultimo km. A fianco della mappa dell’arrivo c’è sempre una altimetria (sempre relativa all’ultimo tratto) e per gli arrivi in montagna viene corredata anche delle informazioni relative alla pendenze dei vari tratti.
Altre importanti informazioni riportate sulla mappa dell’arrivo sono l’ubicazione del controllo antidoping, del Quartiertappa (la sede che ospita giuria, direzione, sala stampa telefoni) e i parcheggi per i bus e le ammiraglie dei team.


Negli ultimi anni si utilizzano per gli arrivi sulle grandi montagne spaccati assonometrici in 3d (più semplicemente altimetria 3d) che riescono a far percepire al meglio l’orografia della zona che abbraccia il tracciato della tappa.

infine una carrellata alle copertine dei 'Garibaldi' delle ultime edizioni:

2001 (13x22cm - 335pp)
2003 (13x22 - 335pp)
2004 (21x29cm - 277)
2006 (13x22cm - 383pp)
2007 (13x22cm - 398pp)
2008 (13x22cm - 400pp)
2009 (13x22cm - 365pp)
2010 (13x22cm - 365pp)
2013 (19x26cm - 366pp)
2014 (17x23cm - 414pp)